Cito dal libro di Marco Travaglio “Se li conosci li eviti” la fedina penale del candidato del Popolo delle Libertà Gianni Alemanno. Il motivo è che sono rimasta scioccata da quello che vi è scritto, e quello che riporto è solo una piccola parte…
“Fascista della prima ora, negli anni Ottanta viene arrestato tre volte per le sue intemperanze come segretario del Fronte della Gioventù. La prima il 20 novembre 1981, a Roma, con l’accusa di aver partecipato con quattro camerati all’aggressione di uno studente di ventitré anni: un pestaggio con tanto di spranghe di ferro, costato al giovane il ricovero per dieci giorni in ospedale. Il secondo arresto risale al 1982, per il lancio di una molotov contro l’ambasciata dell’Urss (8 mesi a Rebibbia). Il terzo il 29 maggio 1989, a Nettuno: Alemanno finisce in cella con altri dodici per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale e lesioni ai danni di due poliziotti. L’allegro squadrone era sceso in piazza per contestare l’allora presidente George Bush senior, in visita al cimitero di guerra americano: una provocazione intollerabile per la giovane camicia nera, che organizza subito un contro-corteo riparatore.”
Ricordo che il Fronte Nazionale della Gioventù è l’organizzazione giovanile del MSI: il Movimento Sociale Italiano. Tale partito è stato fondato nel 1926 da reduci della Repubblica Sociale Italiana ed ex esponenti del governo fascista. Il partito si sciolse nel 1995 per lasciare il passo ad Alleanza Nazionale, dove infatti confluiranno molti dei suoi esponenti. In opposizione a questo scioglimento Pino Rauti fonderà nello stesso anno il Movimento Sociale-Fiamma Tricolore che diventerà nel 2003, ad opera di Gaetano Saya, il Nuovo Movimento Sociale Italiano- Destra Nazionale.
Ad ogni modo Gianni Alemanno caratterizza il suo lavoro nel Fronte Nazionale della Gioventù per un marcato antiamericanismo e antioccidentalismo. Diventerà ministro delle Politiche Agricole e Forestali proprio durante il governo Berlusconi. Fatto assai singolare se si pensa che il premier è invece, fortemente filoamericano e particolarmente amico di George Bush junior.
Fonti: “Se li conosci li eviti”, Marco Travaglio, 2008; http://www.it.wikipedia.org
Martina


Beh dai uno può anche redimersi… ahahahahaha