Posts Tagged ‘Alemanno

23
Oct
08

Non c’è limite al peggio

Abbiamo visto che scendere in piazza non è considerata una soluzione. Ma oggi si scende  più nello specifico.

Non permetteremo l’occupazione delle scuole e dell’università. Oggi convocherò il ministro Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell’ordine. Berlusconi

Come “non permetteremo”?! E’ un diritto tutelato dalla costituzione italiana… sono sempre più rassegnata. ma cosa sta succedendo?

L’affermazione del premier ha attirato l’attenzione pure dell’ Associazione delle forze dell’ordine:

[il nostro compito] è tutelare la sicurezza pubblica garantendo a chi manifesta la libertà di riunirsi per esprimere pacificamente il dissenso

E in effetti la Costituizione recita:

Art. 17.

I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.

Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.

Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

Art. 18.

I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

Anche il sindaco di Roma Alemanno ha affermato che :

Nessuno può negare agli studenti il diritto a manifestare

Purtroppo Alemanno ha molti problemi anche a Roma dove è stato vittima di striscione razzisti da parte del movimento di estrema destra, Militia, che negli ultimi giorni ne aveva affissi altri contro Renato Schifani, presidente del Senato e contro gli immigrati

Forse è per questo che l’Italia è precipatata al 44 posto nel rapporto sulla libertà di stampa pubblicato da Reporters sans Frontieres!

Martina

Fonti: ansa.it; City, 23/10/08; quirinale.it; servat.unibe.ch; rsf.org

We saw that taking the streets isn’t considered a solution. But today we go deeper into the matter.

We won’t allow the occupation of schools and universities. Today I’m going to call together the inner minister Maroni in order to analyze with him police forces interventions. Berlusconi

“We won’t allow”? This is a right present in the Italian Constitution…I’m more more unhopeful, what is going on?

The statement of Berlusconi drew the attention of the Association of Law Enforcement Agencies:

[our duty] is to safeguard the public security while guaranteing demonstrators the liberty to group together to express peacefully their dissent.

The Constitution states indeed:

Article 17 [Right of Assembly]

(1) All citizens have the right to assemble peaceably and unarmed.
(2) For meetings, including those held in places to which the general public has access, no previous notice is required.
(3) For meetings held in public places previous notice must be given to the authorities, who may prohibit them only on the ground of proven risks to security or public safety.

Article 18 [Freedom of Association]

(1) Citizens have the right freely and without authorization to form associations for those aims not forbidden by criminal law.
(2) Secret associations and associations pursuing political aims by military organization, even if only indirectly, are forbidden.

Rome mayor too claimed that:

No one can refuse the right to manifest to the students

Unfortunately Alemanno has many problems in Rome too. Today the extreme right movement, Militia, hung some racist banners against him. In the last few days the same movement has hanged some others banners against the president of the Senate, Renato Schifani and against immigrants.

(on the banner it’s written: “Alemanno: infamous and Zionist excrement”)

Maybe it’s for this reason that Italy has fallen at the 44 place in the dispatch about press freedom of Reporters sans Frontiers!

Martina

Sources: ansa.it; City, 23/10/08; quirinale.it; servat.unibe.ch; rsf.org

09
Sep
08

E basta! Avete stufato…

 

Il fascismo non fu il male assoluto e non mi sento di condannarlo. Le leggi razziali, quelle sono state il vero male assoluto, un cedimento al nazismo. Gianni Alemanno, sindaco di Roma

Vorrei ricordare a chi la storia non la conosce perchè l’ha letta sulla base di una considerazione parziale, che prima delle leggi razziali il fascismo aveva cancellato la libertà dei cittadini che non la pensavano allo stesso modo, al Parlamento c’era un solo partito, erano stati cancellati i sindacati, sono stati uccisi Antonio Gramsci e Giacomo Matteotti. Walter Veltroni

 Aver vinto le elezioni non consente a nessuno di riscrivere la storia. Beppe Fioroni, responsabile dell’organizzazione del Pd

E solo due giorni dopo…durante il 65mo anniversario della difesa di Roma:

Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente e dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani, e meritando quindi il rispetto pur nella differenza di posizioni di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia

Duplice segno della Resistenza: quello della ribellione, della volontà di riscatto, della speranza di libertà e di giustizia di tanti giovani che combatterono nelle formazioni partigiane sacrificando in non pochi la loro vita; e quello del senso del dovere, della fedeltà e della dignità che animarono la partecipazione dei militari, compresa quella dei seicentomila deportati nei campi tedeschi che rifiutarono l’adesione alla Repubblica di Salò. Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica

Basta tentativi di revisionismo. La storia parla fin troppo chiaro.

Basta con le fandonie che sotto la DITTATURA fascista ci fosse più sicurezza! Sempre che con sicurezza non si intenda: avere un manganello tra le mani…

Le libertà sono un bene prezioso…difficile da ottenere ma purtroppo, facilissimo da perdere…

 Martina

Fonti: lastampa.it; wikipedia.it

 

 

Fascism wasn’t the absolute evil and I don’t feel up to condemning it. The racial laws have been the real absolute evil, folding up to nazism. Giani Alemanno, mayor in Rome

I would like to remind to those who don’t know history having read it on the basis of a partial consideration that before the racial laws the fascism had already cancelled the freedoms of the citizens who didn’t think in the same way; in the Parliament there was only a party, the labours had been cancelled, Antonio Gramsci and Giacomo Matteotti had been killed. Walter Veltroni

Having won the elections doesn’t allow them no one to rewrite history Beppe Fioroni, responsible of the Pd organisation

And only two days after…during the 65th anniversary of the defence of Rome:

I wouldn’t do justice to myself if I wouldn’t remember that other-in-uniform soldiers, as those of the Nembo of the Rsi army, subjectively and from their point of view, fought believing in the defence of the country and opposing in the following months to the Anglo-American landing. They also deserve respect, keeping in mind the diffenrent points of view of those looking objectively to Italian history. Ignazio La Russa, Defence Minister

Double sign of the Resistance: that of rebellion, of redemption will, of freedom and justice hope of so many young people who fought with the partisans sacrificing their life; and that of the sense of duty, fairthfulness and dignity that animated the soldiers participation, even that of the six hundred thousand who where deported in the German lagers as they refused to join the Republic of Salò. Giorgio Napolitano, presidente of the Republic

Stop it with this revisionism. History is exceedingly clear.

Stop it with the lies that under the fascist DICTATORSHIP there was much more security! Unless one thinks security as: holding a truncheon in the hands…

Freedom is a priceless gift…hard to be achieved, but sadly, so easy to be lost…

Martina

Sources: lastampa.it; wikipedia.it

26
Aug
08

Parole parole parole

Se due turisti vengono a Roma in bicicletta e si vanno ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati, ebbene è difficile garantire loro la sicurezza: la loro è stata una grave imprudenza

Non sto a sindacare sul fatto che possano essere stati davvero imprudenti. Ma questo lo posso dire io, semplice cittadina. Un sindaco (come qualsiasi altra persona che abbia l’arduo compito di rappresentare un’istituzione, una città, uno stato …) non dovrebbe forse ponderare bene le parole, con diplomazia e tatto?! Da chi ricopre cariche così importanti non bisogna forse aspettarsi un minimo di senso, il tanto semplice: dire le cose giuste al momento giusto.

Sembra proprio che molti politici non abbiano più il senso della misura e si sentano legittimati dalle loro alte cariche istituzionali a dire tutto quello che gli passa per la testa!

Perché tanto hanno capito che nessuna ascolta davvero quello che ti dicono. La gente ascolta solo chi fa la voce grossa. Chi la fa da padrone.

Così le parole sono svuotate di ogni significato.

Marty

Fonti: corriere.it

If two tourists arrive in Rome by bycicle and they camp in a god-and-men-forsaken area having followed the advise of a bunch of immigrant shepherds about a safe place for their tent, well, it’s difficult to guarantee them any kind of security: it’s been a bug imprudence of them

I’m not arguing on the fact they could have been really imprudent. But I, simple citizen, can say this. Shouldn’t a mayor (as every other person having the hard task of representing an instituition, a city, a country …) think carefully about what he’s saying, by using diplomacy and tact?! Shouldn’t we expect from those holding an important office a little sense, simply: say the right thing at the moment.

It seems to me that many of the politicians have lost the common sense, feeling themselves legitimate from their high offices in saying whatever crosses their minds!

Because they’ve understood that no one listens really to what they’re saying. People only listens to the one raises his voice. To the one throwing his weight around.

Words are deprived of their meaning.

Marty

Sources: corriere.it

26
May
08

Senza Parole…

alemanno croce celtica

Alemanno ha dichiarato che ha intenzione di intitolare una via a Craxi, una a Fanfani, una a Almirante e una a Berlinguer.

Si, avete letto bene…

Bettino Craxi: L’uomo con altissimo senso dello stato, che preferì scappare in Tunisia piuttosto che sottoporsi a un processo. Vale la pena ricordare che proprio l’MSI ( di cui Alemanno faceva parte), insieme alla Lega, era uno dei partiti che prendeva le distanze dalla cosidetta “prima repubblica”. Tanto da aggredire verbalmente ( ‘Ladri ladri’…che faccia!) i colleghi parlamentari, quando venne negata l’autorizzazione a procedere nei confronti di Craxi nel processo Mani Pulite.

Giorgio Almirante: Fasciste e razzista. Questo basterebbe, ma aggiungiamo due citazioni:

il razzismo è il più vasto e coraggioso riconoscimento di sé che l’Italia abbia mai tentato. Chi teme ancor oggi che si tratti di un’imitazione straniera non si accorge di ragionare per assurdo: perché è veramente assurdo sospettare che il movimento inteso a dare agli italiani una coscienza di razza […] possa servire ad un asservimento ad una potenza straniera

Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta […] Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti – nel nostro credere, obbedire, combattere – noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti. Esclusivamente e gelosamente fascisti noi siamo nella teoria e nella pratica del razzismo

Questo paese ha ormai perso la memoria, non solo quella a lungo termine, ma ancor peggio quella a breve termine. Sono senza parole.

Chicca finale: la svolta totalitarista si è manifestata già al primo consiglio comunale, che si è chiuso senza dare l’opportunità all’opposizione di parlare.

Anche qui ogni commento mi pare superfluo.

Fonti: reppublica.it, craxi su wikipedia.it, almirante su wikipedia.it

Alemanno claimed he wanted to tribute a street to Craxi, one to Fanfani and one to Almirante and one to Berlinguer.

Yes, you read right…

Bettino Craxi: man with an incredibly high sense of state who preferred to fly away in Tunisia rather than going through a trial. It’s worth reminding that the MSI (Alemanno wa a member ofit)[see the post “” to understand was MSI is], together with the Lega Nord, was one of the parties holding off from the so-called “first republic” (Fascist regime). At an extent to insult (“Thieves, thieves”…what a cheek!) their colleagues, members of Parliament, when the authorization to proceed against Craxi in the Clean Hands trial was rejected.

Giorgo Almirante: Fascist and racist. This would be worth, but let’s add two statements:

Racism is widest and most courageous recognition of itself which Italy has never tried. Those who today fear that this is only a foreign imitation, don’t realize they are reasoning in an absurd way: because it’s really absurd to suspect the movement, which wants to give to Italy a racial conscience, can serve to an subservience to a foreign country. 

We want to be, and we boast about being, Catholics and good Catholics. But our intransigence doesn’t stand whatever confusions […]. In our actions as Italians, as citizens, as fighters – in our believing, obeying, fighting- we are exclusively and jealously fascists. Exclusively and jealously fascists are we in the theory and practice of racism.  

This country has by now lost its memory, not only the long-term one but, and it’s even worse, the short-term one. I’m speechless.

Icing on the cake: the totalitarian change turned out right during the first municipal council which was closed down without giving the chance to the opposition to speak.

Any comment is again superfluous.

Sources: repubblica.it, craxi in wikipedia.it, almirante in wikipedia.it

22
Apr
08

“Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello”(Montanelli, In)

Cito dal libro di Marco Travaglio “Se li conosci li eviti” la fedina penale del candidato del Popolo delle Libertà Gianni Alemanno. Il motivo è che sono rimasta scioccata da quello che vi è scritto, e quello che riporto è solo una piccola parte…

“Fascista della prima ora, negli anni Ottanta viene arrestato tre volte per le sue intemperanze come segretario del Fronte della Gioventù. La prima il 20 novembre 1981, a Roma, con l’accusa di aver partecipato con quattro camerati all’aggressione di uno studente di ventitré anni: un pestaggio con tanto di spranghe di ferro, costato al giovane il ricovero per dieci giorni in ospedale. Il secondo arresto risale al 1982, per il lancio di una molotov contro l’ambasciata dell’Urss (8 mesi a Rebibbia). Il terzo il 29 maggio 1989, a Nettuno: Alemanno finisce in cella con altri dodici per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale e lesioni ai danni di due poliziotti. L’allegro squadrone era sceso in piazza per contestare l’allora presidente George Bush senior, in visita al cimitero di guerra americano: una provocazione intollerabile per la giovane camicia nera, che organizza subito un contro-corteo riparatore.”

Ricordo che il Fronte Nazionale della Gioventù è l’organizzazione giovanile del MSI: il Movimento Sociale Italiano. Tale partito è stato fondato nel 1926 da reduci della Repubblica Sociale Italiana ed ex esponenti del governo fascista. Il partito si sciolse nel 1995 per lasciare il passo ad Alleanza Nazionale, dove infatti confluiranno molti dei suoi esponenti. In opposizione a questo scioglimento Pino Rauti fonderà nello stesso anno il Movimento Sociale-Fiamma Tricolore che diventerà nel 2003, ad opera di Gaetano Saya, il Nuovo Movimento Sociale Italiano- Destra Nazionale.

Ad ogni modo Gianni Alemanno caratterizza il suo lavoro nel Fronte Nazionale della Gioventù per un marcato antiamericanismo e antioccidentalismo. Diventerà ministro delle Politiche Agricole e Forestali proprio durante il governo Berlusconi. Fatto assai singolare se si pensa che il premier è invece, fortemente filoamericano e particolarmente amico di George Bush junior.

Fonti: “Se li conosci li eviti”, Marco Travaglio, 2008; http://www.it.wikipedia.org

Martina




Categories

Blog Stats

  • 5,426 hits

Iniziative


Basta! Parlamento pulito

Top Posts

  • None