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05
Nov
08

Yes you can. No we can’t

Va avanti nell’indifferenza generale la situazione Alitalia…la Cai avvisa: se le hostess e i piloti alitalia non firmeranno la proposta verrà girata a quelli di Ryanair. E il ministro dei Trasporti avverte che chi non firmerà il contratto non potrà usufruire della cassa integrazione. I sindacati accusano questi come ricatti e deliri anti-sindacali. A voi la scelta…

Il senatore del Pdl Dell’Utri afferma che bisogna cambiare il layout della Rai: troppo tetro:

Io guardo il Tg3 e vedo che ci sono degli anchorman che hanno già una faccia un po’ gotica, un po’ dark.

Ennesimo attacco quindi…chi se ne importa se i telegiornali non vi raccontano la verità, ci infiliamo una bella faccetta così distogliamo pian piano l’interesse dalle notizie.

Un gruppo di destra fa irruzione negli studi di Chi l’ha visto, che aveva fatto un servizio sugli scontri a piazza navona. Non c’è che dire, in Italia si respira davvero un bel clima!

Intanto in America vince Obama. Nel suo discorso assicura che il cambiamento è arrivato. Speriamo… Di certo il nuovo presidente statunitense potrà trovare un grande amico  in Silvio Berlusconi che dice:

Consigli gliene posso dare perché sono più anziano, lo farò quando lo abbraccerò di persona.

Ma da noi un cambiamento non arriva mai??

Martina

Fonti: corriere.it

Among the general indifference Alitalia matter goes on…Cai warns: if hostess and pilots won’t sign the contract, the proposal will be switched to those from Ryanair. And the ministry of transport said that those who don’t sign the contract won’t benefit from the redundancy fund. Trade unions accuses these as blackamails and anti-trade-unions deliriums. The choice is up to you…

Dell’Utri, Pdl senator, claims that Rai layout has to be changed: too gloom:

I watch Tg3 and I see that there are still such anchormen with a gotic face, a bit dark.

Another attack…who cares if the tv news don’t tell us the truth, we stick in a sweet kind face deflecting the attention away from the news.

A right group bursted into the studios of the show Chi l’ha visto which spoke about what happened in piazza navona a few days ago. In Italy there’s really a good feeling in the air!

In the meantime Obama wins. In his speech he ensures the change has arrived. Hopefully…But he can surely find a true friend in Silvio Berlusconi saying:

I can advise him because I’m older, I’ll do it when I’ll embrace him personally

But when will arrive the change in Italy??

Martina

Sources: corriere.it

30
Oct
08

Invasione di conigli

C’è senpre un coniglio nuovo che esce dal cilindro…

emergenza rifiuti, emergenza immigrazione, emergenza alitalia e ora emergenza scuola

La cosa bella è che quando l’emergenza nuova scalza la vecchia crediamo (anzi ci fanno credere) che è l’emergenza di prima è risolta…invece non è vero niente!

I rifiuti sono sempre accatastati, gli immigrati sono sempre in situazioni di disagio, alitalia è sempre nella merda e la scuola anche…

Ad esempio l’Alitalia…oggi la Cai dice che la trattativa è chiusa perchè i sindacati non vogliono firmare. Dal canto loro i secondi fanno notare che nell’accordo non è prevista la pensione a chi sta in cassa integrazione per 7 ann. La cai risponde che questo non è oggetto dei contratti….dillo a chi è in cassa integrazione!

Per non parlare di questa riforma della scuola. Non ci si capisce niente. Direi che siamo tutti d’accordo a reintrodurre il voto di condotta e al grembiulino. Ma ci sono altre cose che non ci dicono…i tagli sui precari ad esempio. Molti insegnanti inuversitari sono precari questo vuol dire che ci troverebbe con un buco enorme..e che molti corsi non si potranno più fare. La soluzione di Tremonti è su 10 insegnanti che vanno in pensione, 2 continuano ad insegnare. Fatevi i conti tra due anni quanti insegnanti rimarranno.

Altra cosa, il maestro unico. Il problema si riflette sul tempo pieno dove il testo del ddl non è molto chiaro. Si dice che le lezioni dovranno svolgersi solo nella fascia antemeridiana. Infatti ci dicono del maestro unico ma non ci dicono che la sua introduzione si accompagnerà al taglio di ore…

Ma vediamo la cosapiù importante che non ci dicono:forti tagli agli organi e alla didattica tagliando 87mila posti di lavoro!

Allego questo link dove si spiegano le cose più chiaramente.

Concludo ripetendo una cosa che mi ha detto mia madre ieri, anche lei è un’insegnante precaria d’informatica. Mi ha detto che al di là di quello che c’è scritto dentro, non si può fare una riforma della scuola a colpi di decreti (di cui ho già parlato) e con l’uso smodato della fiducia senza un dibattito parlamentare.

Martina

Fonti: lastampa.it




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