Posts Tagged ‘fascismo

09
Sep
08

E basta! Avete stufato…

 

Il fascismo non fu il male assoluto e non mi sento di condannarlo. Le leggi razziali, quelle sono state il vero male assoluto, un cedimento al nazismo. Gianni Alemanno, sindaco di Roma

Vorrei ricordare a chi la storia non la conosce perchè l’ha letta sulla base di una considerazione parziale, che prima delle leggi razziali il fascismo aveva cancellato la libertà dei cittadini che non la pensavano allo stesso modo, al Parlamento c’era un solo partito, erano stati cancellati i sindacati, sono stati uccisi Antonio Gramsci e Giacomo Matteotti. Walter Veltroni

 Aver vinto le elezioni non consente a nessuno di riscrivere la storia. Beppe Fioroni, responsabile dell’organizzazione del Pd

E solo due giorni dopo…durante il 65mo anniversario della difesa di Roma:

Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente e dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani, e meritando quindi il rispetto pur nella differenza di posizioni di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia

Duplice segno della Resistenza: quello della ribellione, della volontà di riscatto, della speranza di libertà e di giustizia di tanti giovani che combatterono nelle formazioni partigiane sacrificando in non pochi la loro vita; e quello del senso del dovere, della fedeltà e della dignità che animarono la partecipazione dei militari, compresa quella dei seicentomila deportati nei campi tedeschi che rifiutarono l’adesione alla Repubblica di Salò. Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica

Basta tentativi di revisionismo. La storia parla fin troppo chiaro.

Basta con le fandonie che sotto la DITTATURA fascista ci fosse più sicurezza! Sempre che con sicurezza non si intenda: avere un manganello tra le mani…

Le libertà sono un bene prezioso…difficile da ottenere ma purtroppo, facilissimo da perdere…

 Martina

Fonti: lastampa.it; wikipedia.it

 

 

Fascism wasn’t the absolute evil and I don’t feel up to condemning it. The racial laws have been the real absolute evil, folding up to nazism. Giani Alemanno, mayor in Rome

I would like to remind to those who don’t know history having read it on the basis of a partial consideration that before the racial laws the fascism had already cancelled the freedoms of the citizens who didn’t think in the same way; in the Parliament there was only a party, the labours had been cancelled, Antonio Gramsci and Giacomo Matteotti had been killed. Walter Veltroni

Having won the elections doesn’t allow them no one to rewrite history Beppe Fioroni, responsible of the Pd organisation

And only two days after…during the 65th anniversary of the defence of Rome:

I wouldn’t do justice to myself if I wouldn’t remember that other-in-uniform soldiers, as those of the Nembo of the Rsi army, subjectively and from their point of view, fought believing in the defence of the country and opposing in the following months to the Anglo-American landing. They also deserve respect, keeping in mind the diffenrent points of view of those looking objectively to Italian history. Ignazio La Russa, Defence Minister

Double sign of the Resistance: that of rebellion, of redemption will, of freedom and justice hope of so many young people who fought with the partisans sacrificing their life; and that of the sense of duty, fairthfulness and dignity that animated the soldiers participation, even that of the six hundred thousand who where deported in the German lagers as they refused to join the Republic of Salò. Giorgio Napolitano, presidente of the Republic

Stop it with this revisionism. History is exceedingly clear.

Stop it with the lies that under the fascist DICTATORSHIP there was much more security! Unless one thinks security as: holding a truncheon in the hands…

Freedom is a priceless gift…hard to be achieved, but sadly, so easy to be lost…

Martina

Sources: lastampa.it; wikipedia.it

26
May
08

Senza Parole…

alemanno croce celtica

Alemanno ha dichiarato che ha intenzione di intitolare una via a Craxi, una a Fanfani, una a Almirante e una a Berlinguer.

Si, avete letto bene…

Bettino Craxi: L’uomo con altissimo senso dello stato, che preferì scappare in Tunisia piuttosto che sottoporsi a un processo. Vale la pena ricordare che proprio l’MSI ( di cui Alemanno faceva parte), insieme alla Lega, era uno dei partiti che prendeva le distanze dalla cosidetta “prima repubblica”. Tanto da aggredire verbalmente ( ‘Ladri ladri’…che faccia!) i colleghi parlamentari, quando venne negata l’autorizzazione a procedere nei confronti di Craxi nel processo Mani Pulite.

Giorgio Almirante: Fasciste e razzista. Questo basterebbe, ma aggiungiamo due citazioni:

il razzismo è il più vasto e coraggioso riconoscimento di sé che l’Italia abbia mai tentato. Chi teme ancor oggi che si tratti di un’imitazione straniera non si accorge di ragionare per assurdo: perché è veramente assurdo sospettare che il movimento inteso a dare agli italiani una coscienza di razza […] possa servire ad un asservimento ad una potenza straniera

Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta […] Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti – nel nostro credere, obbedire, combattere – noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti. Esclusivamente e gelosamente fascisti noi siamo nella teoria e nella pratica del razzismo

Questo paese ha ormai perso la memoria, non solo quella a lungo termine, ma ancor peggio quella a breve termine. Sono senza parole.

Chicca finale: la svolta totalitarista si è manifestata già al primo consiglio comunale, che si è chiuso senza dare l’opportunità all’opposizione di parlare.

Anche qui ogni commento mi pare superfluo.

Fonti: reppublica.it, craxi su wikipedia.it, almirante su wikipedia.it

Alemanno claimed he wanted to tribute a street to Craxi, one to Fanfani and one to Almirante and one to Berlinguer.

Yes, you read right…

Bettino Craxi: man with an incredibly high sense of state who preferred to fly away in Tunisia rather than going through a trial. It’s worth reminding that the MSI (Alemanno wa a member ofit)[see the post “” to understand was MSI is], together with the Lega Nord, was one of the parties holding off from the so-called “first republic” (Fascist regime). At an extent to insult (“Thieves, thieves”…what a cheek!) their colleagues, members of Parliament, when the authorization to proceed against Craxi in the Clean Hands trial was rejected.

Giorgo Almirante: Fascist and racist. This would be worth, but let’s add two statements:

Racism is widest and most courageous recognition of itself which Italy has never tried. Those who today fear that this is only a foreign imitation, don’t realize they are reasoning in an absurd way: because it’s really absurd to suspect the movement, which wants to give to Italy a racial conscience, can serve to an subservience to a foreign country. 

We want to be, and we boast about being, Catholics and good Catholics. But our intransigence doesn’t stand whatever confusions […]. In our actions as Italians, as citizens, as fighters – in our believing, obeying, fighting- we are exclusively and jealously fascists. Exclusively and jealously fascists are we in the theory and practice of racism.  

This country has by now lost its memory, not only the long-term one but, and it’s even worse, the short-term one. I’m speechless.

Icing on the cake: the totalitarian change turned out right during the first municipal council which was closed down without giving the chance to the opposition to speak.

Any comment is again superfluous.

Sources: repubblica.it, craxi in wikipedia.it, almirante in wikipedia.it

14
May
08

Il giurato Priebke…

Erich Priebke è stato un capitano delle SS ed è stato uno degli artefici della strage delle Fosse Ardeatine.

Vi ricordate di questa strage? Nasce come rappresaglia per l’uccisione da parte dei partigiani di soldati nazisti. Inizialmente Hitler ordina di radere al suolo Roma e deportare tutti i suoi abitanti, in seguito cambia idea: basta radere al suolo il quartiere dove i soldati sono stati ammazzati. L’eccidio è affidato ad alcuni capitani delle SS, tra i quali Priebke, che tra l’altro decideranno di uccidere dieci italiani per ogni soldato tedesco ucciso. Alcune degli italiani uccisi furono “selezionati” proprio da un italiano, il questore fascista Caruso.

Comunque, dopo essersene stato in Argentina un po’ viene estradato in Italia dove parte un processo per crimini di guerra…

Dopo varie peripezie viene condannato all’ ergastolo, che ben presto si trasformano in arresti domiciliari per l’età avanzata (…). Ma non è tutto, nel 2007 gli viene accordato dal giudice il permesso di poter lasciare casa sua per andare a lavoro…a 93 anni.

E qualche giorno fa, Priebke viene invitato come giurato ad un concorso di bellezza, proprio a Roma…

Tutti devono avere la possibilità di rifarsi una vita, ma perché non a tutti viene data questa chance? E’ questo che mi fa pensare…

Martina

Erich Priebke was a captain of SS and one of the arteficer of the Fosse Ardeatine.
This bloodshed was a reprisal for the killing of some nazi soldiers made by Italian partisans. Initially Hitler ordered to raze Rome and deport its inhabitants, then he changed his mind: it’s enough to raze the neighbourhood in which the soldiers were killed. The massacre was committed to some members of SS (also Priebke), who decided to kill ten Italians for each German soldier killed. Some the killed Italians were chosen by an Italian, the police commisioner Caruso.

He lived in Argentina before being extradiating in Italy and put in trial for war crimes…

Its life sentence became then house arrest because of his age… But in 2007 the judge allowed him to go out to work…at 93 years old.

And a few days ago he has been invited as juror to a beauty contest in Rome.

Each person has the right to redo his life, but why this right isn’t given to all people? This make me think…

fonti: corriere.it , ilmanifesto.it

Martina

22
Apr
08

“Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello”(Montanelli, In)

Cito dal libro di Marco Travaglio “Se li conosci li eviti” la fedina penale del candidato del Popolo delle Libertà Gianni Alemanno. Il motivo è che sono rimasta scioccata da quello che vi è scritto, e quello che riporto è solo una piccola parte…

“Fascista della prima ora, negli anni Ottanta viene arrestato tre volte per le sue intemperanze come segretario del Fronte della Gioventù. La prima il 20 novembre 1981, a Roma, con l’accusa di aver partecipato con quattro camerati all’aggressione di uno studente di ventitré anni: un pestaggio con tanto di spranghe di ferro, costato al giovane il ricovero per dieci giorni in ospedale. Il secondo arresto risale al 1982, per il lancio di una molotov contro l’ambasciata dell’Urss (8 mesi a Rebibbia). Il terzo il 29 maggio 1989, a Nettuno: Alemanno finisce in cella con altri dodici per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale e lesioni ai danni di due poliziotti. L’allegro squadrone era sceso in piazza per contestare l’allora presidente George Bush senior, in visita al cimitero di guerra americano: una provocazione intollerabile per la giovane camicia nera, che organizza subito un contro-corteo riparatore.”

Ricordo che il Fronte Nazionale della Gioventù è l’organizzazione giovanile del MSI: il Movimento Sociale Italiano. Tale partito è stato fondato nel 1926 da reduci della Repubblica Sociale Italiana ed ex esponenti del governo fascista. Il partito si sciolse nel 1995 per lasciare il passo ad Alleanza Nazionale, dove infatti confluiranno molti dei suoi esponenti. In opposizione a questo scioglimento Pino Rauti fonderà nello stesso anno il Movimento Sociale-Fiamma Tricolore che diventerà nel 2003, ad opera di Gaetano Saya, il Nuovo Movimento Sociale Italiano- Destra Nazionale.

Ad ogni modo Gianni Alemanno caratterizza il suo lavoro nel Fronte Nazionale della Gioventù per un marcato antiamericanismo e antioccidentalismo. Diventerà ministro delle Politiche Agricole e Forestali proprio durante il governo Berlusconi. Fatto assai singolare se si pensa che il premier è invece, fortemente filoamericano e particolarmente amico di George Bush junior.

Fonti: “Se li conosci li eviti”, Marco Travaglio, 2008; http://www.it.wikipedia.org

Martina




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